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Una "Casa delle imprese" motore della ripresa

22 June 2012

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E’ stata presentata oggi presso la Camera di Commercio di Rieti nel corso della conferenza stampa di fine anno organizzata dalla giunta camerale l’attività svolta dall’ente nei confronti del sistema delle imprese nel 2008. Un’attività che è andata ad incidere positivamente su tutti gli aspetti dell’organizzazione d’impresa nell’ambito di una strategia di rete che ha coinvolto l’intero sistema imprenditoriale reatino attraverso le associazioni di categoria rappresentate nella giunta e nel consiglio camerale - agricoltura, artigianato, industria, commercio, servizi e turismo, istituti di credito – oltre ai rappresentanti di sindacati e consumatori.

Tra le attività ricordate dal presidente della Camera di Commercio reatina, Vincenzo Regnini, il grande lavoro svolto nell’ambito della semplificazione amministrativa attraverso il decollo del Registro Imprese on line, la Comunicazione unica d’impresa che sarà possibile a Rieti da inizio 2009, la messa a disposizione di software gratuiti per la dematerializzazione degli archivi aziendali, l’avvio di sportelli unici.
Decisivo anche l’impegno in termini di infrastrutture, con la diffusione di Business key e di Posta elettronica certificata per quanto riguarda quelle immateriali e la realizzazione di studi per promuovere reti di collegamento interregionali per quanto concerne le infrastrutture materiali.
In tema di credito, il cui accesso è sempre più fattore critico per le imprese soprattutto in questo periodo di crisi economica e di irrigidimento del sistema bancario, la Camera di Commercio di Rieti ha confermato il proprio sostegno ai Consorzi fidi ed alle Cooperative di garanzia aderendo inoltre al Consorzio Credito e Finanza, società del sistema camerale.

La promozione nel settore turistico ha scelto la via di interventi mirati in iniziative specifiche di livello come nel caso dell’organizzazione del Buy Lazio, il sostegno alle imprese nella partecipazione a mostre e fiere e la Certificazione delle strutture ricettive con Isnart e la promozione del Premio Ospitalità Italiana. A questo proposito è stato dato il via al progetto pilota di accreditamento congiunto ai marchi “Cammini d’Europa” e “Ospitalità italiana” che permetterà alle strutture agrituristiche, turistico-ricettive (bed & breakfast, alberghi, residenze turistico-alberghiere) ed ai ristoranti della provincia di Rieti di concorrere per primi in Italia all’ottenimento della doppia certificazione conquistando una chance aggiuntiva nella sempre più agguerrita competizione turistica). A livello promozionale la Camera di Commercio di Rieti ha inoltre scelto di sostenere eventi come il Meeting internazionale di Atletica Leggera, il Campionato mondiale di volo a vela, il Rieti Danza Festival, ed altre manifestazioni di medio-alto livello in grado di rappresentare momenti di visibilità importanti per l’imprenditoria locale, ponendosi non solo come partner finanziatore ma anche fornendo contributi organizzativi-progettuali.
Anche su temi ambientali la Camera di Commercio si è mossa sul doppio filo dell’operatività e dell’attività formativa, in particolare sul tema dei rifiuti e del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (Mud), anche attraverso momenti di sensibilizzazione (convegni e corsi).

La competitività resta un fattore chiave della ripresa economica del territorio reatino che per la Camera di Commercio va legata ad alcune direttrici rappresentate in primo luogo dai distretti (della Montagna Reatina e dell’Innovazione) finanziati (nel primo caso) unitamente ad Arsial e sostenuti (nel secondo caso) attraverso la partecipazione al Parco Scientifico e Tecnologico dell’Alto Lazio. Competitività anche “in rosa” che vede l’ente camerale agire insieme al proprio Comitato per l’Imprenditoria Femminile che nel 2008 si è contraddistinto per iniziative di formazione ed informazione con BIC Lazio (corsi in credito e tecniche di negoziazione) e di valorizzazione delle imprese in rosa (Castagne, vino, e..). Spazio anche alle filiere agroalimentari, energetiche, zootecniche (Polo carni), legno (legate alle biomasse per la generazione di energia elettrica) e olio (Sala Panel).

Camera di Commercio di Rieti ancora protagonista come strumento di regolazione del mercato attraverso la vigilanza e controllo del mercato, la promozione di strumenti di giustizia alternativa come la conciliazione (nel 2008 sono stati formati nuovi conciliatori per controversie tra imprese, mentre la CCIAA sta ottenendo l’accreditamento per la conciliazione societaria, tra le poche in Italia), e l’attività di registrazione di marchi e brevetti.
Ad orientare l’attività camerale anche il continuo monitoraggio dei sistemi economici attraverso il Polos 2008, studio annuale sull’evoluzione dell’economia reatina, recentemente aggiornato in seguito alla recente tempesta economica, il Movimprese, statistica di Infocamere sulla nati-mortalità imprenditoriale trimestrale, il Report dell’Istituto Tagliacarne realizzato tra novembre e dicembre 2008 a supporto dell’Osservatorio provinciale per il commercio, la proposta di revisione delle rilevazioni Istat sulla definizione dei tassi di occupazione e disoccupazione in base a quanto proposto nell’ambito di un tavolo operativo presso l’ente camerale alla presenza di associazioni di categoria, sindacati e istituzioni locali. Studi che rafforzano il ruolo dell’ente camerale (a sua volta inserito in un sistema di cui fanno parte l’Unione nazionale, l’Associazione interregionale delle Camere dell’Italia Centrale, l’Unione regionale, le numerose società del sistema camerale ed i fondi perequativi) come snodo tra imprese ed enti territoriali e che si concretizza nella partecipazione della CCIAA di Rieti a tutti i tavoli tematici su questioni economiche.

Internazionalizzazione come ulteriore strumento per la ripresa economica locale attraverso missioni internazionali (Bielorussia, Moldovia, Montenegro), occasioni di promozione delle produzioni tipiche (Nizza - Italie à table), la partecipazione al Parlamento Europeo delle Imprese, l’espletamento di formalità per il commercio internazionale, l’assistenza alle imprese del settore turistico attraverso l’Azienda speciale “Centro Italia Rieti”.
La Camera di Commercio ha inoltre individuato nella qualità e nell’innovazione due ulteriori aspetti per il rilancio economico locale, cui si legano l’attività camerale della tenuta degli albi delle “Doc” e di proposta di marchi territoriali come l’Igp della Castagna reatina, le certificazioni con Agroqualità, la politica della promozione dei master universitari come strumento di innovazione al servizio delle imprese.
Ed ancora: fattore umano in primo piano con la partecipazione al Progetto Università di Rieti, al Universitas Mercatorum (in ultimazione l’aula telematica), la formazione continua del personale interno, mentre per quanto riguarda il mercato del lavoro si segnalano il progetto Excelsior, strumento statistico di previsione dei fabbisogni professionali delle imprese e la collaborazione strategica con la Provincia di Rieti. Collegato alla definizione di questi scenari l’operatività del Progetto Alternanza Scuola-Lavoro che punta ad avvicinare mondo della scuola e mondo del lavoro attraverso lo strumento del tirocinio formativo. Importante per l’ente camerale anche il tema della Sicurezza sul Lavoro, con un impegno importante nell’ambito degli aspetti della formazione e dell’informazione a vantaggio sia delle imprese sia dei lavoratori.

Tutte attività comunicate costantemente verso l’esterno attraverso un Ufficio Stampa gestito da una figura professionale dedicata e da un sito Internet recentemente ammodernato e reso maggiormente fruibile, nell’ambito di una politica più generale che ha visto la Camera di Commercio di Rieti realizzare una serie di importanti investimenti tecnologici sulla nuova rete di telecomunicazione, di servizi Wi – Fi, videoconferenza, telefonia digitale per rispondere agli standard della Finanziaria.

In un periodo difficoltoso contrassegnato da spinte per aumenti anche ingiustificati dei prezzi risulta inoltre importante l’opera svolta dalla Camera di Commercio di Rieti attraverso la “Commissione stime” operativa presso l’ente camerale a vantaggio della collettività.
Infine la necessaria attività di lobbying che ha permesso alla Camera di Commercio di Rieti di evitare la cancellazione in base a quanto stabilito che l’articolo 26 del decreto legge 25/06/2008 numero 112 che prevedeva la soppressione degli enti pubblici non economici con meno di 50 dipendenti. A chiarirlo una nota della Presidenza del Consiglio dei Ministri sollecitata da Unioncamere che distingue le Camere di Commercio dagli enti pubblici non economici in base all’articolo 1 comma 2 del decreto legislativo 165/01 e richiama recenti pronunce del Tar che escludono gli enti camerali dall’ambito di applicazione dell’articolo 26.

NOTA SCHEMATICA
Le Camere di Commercio come motore della semplificazione

Le Camere di Commercio per la competitività nel contesto territoriale

Le Camere di Commercio per la competitività delle imprese e delle filiere

Le Camere di Commercio come strumento di regolazione del mercato

Le Camere di Commercio per il monitoraggio dei sistemi economici.

Le Camere di Commercio come rete di globalizzaione

Le Camere di Commercio come snodo tra imprese ed Enti territoriali

La Camera di Commercio reatina ed il sistema camerale

Le Camere di Commercio per la qualità e l’innovazione

Le Camere di Commercio per il fattore umano

La Camera di Commercio e la comunicazione

La Camera di Commercio e gli investimenti tecnologici

L’attività di lobbying
La Camera di Commercio di Rieti è riuscita ad evitare la cancellazione in base a quanto stabilito che l’articolo 26 del decreto legge 25/06/2008 numero 112 che prevedeva la soppressione degli enti pubblici non economici con meno di 50 dipendenti. A chiarirlo una nota della Presidenza del Consiglio dei Ministri sollecitata da Unioncamere che distingue le Camere di Commercio dagli enti pubblici non economici in base all’articolo 1 comma 2 del decreto legislativo 165/01 e richiama recenti pronunce del Tar che escludono gli enti camerali dall’ambito di applicazione dell’articolo 26.

L’Ufficio Stampa