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Mediazione: siglata la convenzione tra CCIAA, Ordine dei commercialisti, Ordine degli ingegneri per accorciare i tempi di giustizia

14 June 2012

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E’ stata siglata oggi pomeriggio presso la Camera di Commercio di Rieti tra l’Ente Camerale, l’Ordine dei Commercialisti ed Esperti contabili e l’Ordine degli Ingegneri provinciale la Convenzione sulla “Mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali” con l’obiettivo di garantire la piena operatività sul territorio provinciale delle nuove norme sulla mediazione con vantaggi per cittadini ed imprese in termini di rapidità della giustizia, efficienza ed economicità.

A firmare la convenzione sono stati il presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini, il presidente dell’Ordine dei dottori Commercialisti ed Esperti contabili di Rieti, Pierluigi Coccia, ed il presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Rieti, Antonio Miluzzo.
Grazie alla convenzione i tre Enti rafforzeranno insieme il ruolo dello Sportello di media-conciliazione attivato presso la Camera di Commercio di Rieti (via Paolo Borsellino, 16 – Rieti) che da oggi sarà un Servizio condiviso tra i tre soggetti promuovendo il ricorso alla mediazione, innalzando le competenze professionali dei mediatori, istituendo un comitato direttivo in materia di media-conciliazione ed individuando tutte quelle iniziative finalizzate a migliorare le prestazioni dell’organismo ed a sviluppare la cultura della media-conciliazione come servizio a largo spettro ai cittadini ed alle imprese che facilita l’accesso alla risoluzione alternativa delle controversie.

“E’ uno strumento in cui da anni crediamo – ha dichiarato il presidente della CCIAA di Rieti, Vincenzo Regnini – e che attraverso questa convenzione sarà ulteriormente valorizzato diventando un fattore di competitività per questo territorio”.
Soddisfazione è stata espressa dal presidente dell’Odcec di Rieti, Pierluigi Coccia, che ha ribadito “l’importanza di questa collaborazione tra imprenditori e professionisti”, mentre il presidente dell’Ordine degli Ingegneri, Antonio Miluzzo, ha dichiarato che “con questa convenzione l’organismo già esistente è diventato condiviso e la scelta degli ordini professionali, ai quali è riconosciuta la possibilità di costituire organismi di conciliazione propri, di far confluire le loro competenze in un unico servizio, va nella direzione di realizzare insieme un polo di eccellenza nella mediazione che tragga profitto dalle professionalità espresse dai firmatari”.

Le nuove norme sulla mediazione prevedono il ricorso obbligatorio alla mediazione quale condizione di procedibilità per l’azione giudiziaria in una consistente frazione del contenzioso civile.
Ciò significa che per alcune materie i litiganti, prima di rivolgersi al giudice ordinario, dovranno obbligatoriamente cercare un accordo di fronte a un organismo abilitato.

Il tentativo obbligatorio di conciliazione è operativo per le seguenti materie: diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento danni da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa, contratti assicurativi, bancari e finanziari. Rimangono, invece, escluse due sole materie in origine previste: condominio e responsabilità civile derivante da circolazione dei veicoli, per le quali l’obbligatorietà è “slittata” al 20 marzo 2012.

L’Ufficio Stampa