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Al via il Buy Lazio, 18 buyers in visita nel Reatino

Saranno 18 i buyers provenienti da Francia, Russia, Slovenia, Polonia, Paesi Bassi, Germania, Spagna, Danimarca, Austria, Regno Unito e Slovacchia che visiteranno il territorio reatino durante la XV edizione del Workshop Turistico Internazionale Buy Lazio in programma dal 13 al 16 settembre 2012 in provincia di Roma alla quale partecipano anche operatori turistici del Reatino.

La visita, organizzata dall’Azienda Speciale Centro Italia Rieti della Camera di Commercio reatina, si articolerà tra i santuari francescani, in particolare quelli di Greccio e Fonte Colombo, il centro storico di Rieti con particolare attenzione alla Chiesa di San Domenico ed all’Organo Pontificio Dom Bedos-Roubo, all’Oratorio di San Pietro Martire, alla Loggia del Vignola e Palazzo Vicentini, al Palazzo Papale ed al Museo civico dove verrà illustrata la Mostra di Francesco Il Santo, la Cattedrale di Santa Maria, il Teatro Flavio Vespasiano, Piazza San Rufo e il Centro Italia, Palazzo Vecchiarelli e via Roma. Nel corso del tour, realizzato grazie alla collaborazione con l’assessore al Turismo, Culture e Promozione del territorio del Comune di Rieti, Diego Di Paolo, con Filippo Tigli, conservatore dell’Organo Pontificio Dom Bedos Roubo, con gli ordini religiosi dei Santuari visitati, verranno visitate anche le strutture ricettive reatine che hanno aderito al Buy Lazio.

La quindicesima edizione del workshop turistico Buy Lazio, organizzato dall’Unione Regionale delle Camere di Commercio del Lazio in collaborazione con l’Assessorato al Turismo della Regione Lazio, l’Enit e con il pieno coinvolgimento delle singole Camere di Commercio del Lazio tra cui quella di Rieti con la sua Azienda Speciale Centro Italia Rieti, delle Associazioni di categoria di settore e i Comuni di Frascati e Monte Porzio Catone, ha il patrocinio del Ministro per gli Affari regionali, il Turismo, e lo Sport.

L’edizione di quest’anno vedrà la partecipazione di 92 buyer, provenienti dai mercati esteri, e di 110 seller laziali accreditati in rappresentanza di circa 200 operatori

Anche quest’anno gli operatori si avvarranno della piattaforma elettronica per fissare gli incontri BtoB tra buyer e seller attraverso l’incrocio di domanda e offerta, grazie alla quale sono stati già programmati 1.500 appuntamenti.

Il workshop tra buyer e seller si svolgerà, il giorno 14 settembre, nella cornice suggestiva di Villa Mondragone nel Comune di Monteporzio Catone.

La quindicesima edizione del Buy Lazio, è dedicata ai mercati dell’Europa e della Cina, facendo registrare la presenza complessivamente di 20 Paesi ed un record di presenze di buyer.

La mappa geografica di provenienza dei buyer si configura in questo modo: Austria 4, Danimarca 6, Estonia 3, Francia 10, Germania 8, Lettonia 2, Lituania 2, Norvegia 5, Paesi Bassi 3, Polonia 2, Regno Unito 7, Repubblica Ceca 3, Russia 10, Slovacchia 4, Slovenia 3, Spagna 4, Svezia 4, Ucraina 3, Ungheria 2 e Cina 7.

La provenienza geografica dei buyer risulta, dunque, così articolata: Centro Europa 28%, Ovest Europa 26%, Est Europa 14%, Scandinavia 16%, Repubbliche Baltiche 8%, Asia 8%.

Il workshop turistico internazionale Buy Lazio, inserito nel calendario ufficiale Enit dei workshop internazionali è considerato dai buyer come l’evento di riferimento per un’approfondita e diretta conoscenza dell’offerta turistica regionale di qualità. Lo testimonia la presenza di 32 repeater (buyer che hanno già partecipato ad edizioni precedenti) nella misura del 34% dei partecipanti, che, grazie al Buy Lazio, hanno potuto tessere e consolidare rapporti con l’offerta del territorio, diventandone un gruppo di destination specialist (esperti di destinazione turistica), ai quali si sommano 60 new entry (pari al 66% dei buyer invitati), a testimonianza che nuovi operatori interessati ad avviare o potenziare la programmazione turistica nel Lazio.

La strategia con cui il Buy Lazio invita gli operatori esteri si basa su un duplice intento: da una parte, offrire la possibilità, agli operatori che già vendono il Lazio, di allargare la loro programmazione a zone “nuove” e, dall’altra, permettere, agli operatori che non conoscono le realtà turistiche della regione, l’inserimento del Lazio nella loro programmazione.

A questo scopo si è pensato, quest’anno, di invitare una delegazione di operatori provenienti dalla Cina, un mercato dalle enormi potenzialità il cui PIL ha una variazione positiva di crescita annuale in doppia cifra. I flussi turistici verso i paesi dell’Unione Europea sfioreranno nel 2012 il milione di visitatori con l’Italia che intercetta una quota di mercato pari a circa il 20%.

I prodotti turistici richiesti dai buyer, in ordine di preferenza, sono: le città d’arte (95% dei partecipanti), il mare del Lazio (79%), enogastronomia (65%), ambiente-natura-parchi (57%), sportivo (20%), religioso (17%), congressuale (12%).

All’interno del prodotto turistico, i buyer hanno espresso delle preferenze sull’offerta dei seller che possono essere così sintetizzate: castelli, ville e dimore storiche (72%), hotel 4 stelle (73%), tour operator (56%), hotel 3 stelle (56%), hotel 5 stelle (57%), agriturismi (34%), appartamenti/case vacanza (33%). Seguono le voci servizi turistici vari (18%), trasporti (16%), bus operator (16%) e centri conferenze (12%).

L’offerta del Lazio, in questa edizione, è costituita da 110 aziende della regione in rappresentanza di 200 strutture ricettive, con un’offerta che punta a presentare l’intero volto turistico della regione Lazio per linee di prodotto, così da facilitare la commercializzazione di prodotti turistici più personalizzati e più rispondenti alle caratteristiche delle singole realtà provinciali.

I territori del Lazio hanno saputo presentare tematiche innovative e prodotti “forti” grazie alla presenza di qualificati operatori, così suddivisi: Roma e provincia (63%), Latina (20%), Frosinone (6%), Rieti (5%), Viterbo (6%).

La percentuale dei seller iscritti che ha già partecipato in precedenza al Buy Lazio è del 59%: un segnale chiaro che il Workshop è diventato, ormai, per le imprese turistiche della regione, un appuntamento irrinunciabile e, allo stesso tempo, una nuova straordinaria opportunità per il 41% di imprese che per la prima volta parteciperanno alla manifestazione.

Questa la tipologia delle imprese laziali partecipanti: il 74% degli iscritti rappresenta l‘offerta “tradizionale”, composta da hotel, villaggi/camping e tour operator. Il restante 26% è composto da consorzi/associazioni, appartamenti/case per vacanze, castelli e dimore storiche, ristoranti, servizi turistici e trasporti privati. Interessante, a riguardo, la presenza di forme aggregate, quali associazioni e consorzi che, rappresentano da sole il 9%.

I prodotti turistici rappresentati dai seller sono così articolati: città d’arte, anche minori, ambiente-natura-parchi turismo congressuale, mare del Lazio, enogastronomia, turismo religioso e sport.

Il Buy Lazio non solo descrive le potenzialità del territorio e permette un dialogo tra offerta e domanda, ma mostra direttamente e in maniera tangibile ai potenziali compratori ciò che la regione Lazio ha da offrire. Infatti, sabato 15 e domenica 16 gli operatori esteri parteciperanno a specifici tour delle maggiori attrattive e degli spettacoli più affascinanti del nostro territorio.

Informazioni all’Azienda Speciale Centro Italia Rieti, tel. 0746/201364-5.

 

L’Ufficio Stampa

 

Data di pubblicazione: 12/09/2012 12:04
Data di aggiornamento: 12/09/2012 12:06

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