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Campagna informativa sulla garanzia dei prodotti acquistati - Convegno

Si è svolta presso la sala conferenze dell’Ente camerale, a conclusione della campagna informativa sui prodotti acquistati, una ampia ed approfondita riflessione sul decreto legislativo 2 febbraio 2002, n. 24, poi sostituito dagli articoli dal 128 al 135 del codice del consumo (d. lgs. 6/9/2005, n. 206).
Il dr. Lirosi, nell’aprire i lavori, ha evidenziato come l’odierno incontro conclude l’iniziativa di diffondere su tutto il territorio provinciale con la realizzazione di postazioni nei Comuni di Rieti, Antrodoco, Magliano Sabina, Fara Sabina e Amatrice, presidiati dai rappresentanti locali delle Associazioni dei consumatori, la conoscenza della normativa sulla tutela del consumatore nelle compravendite dei beni comuni, perché possa essere garantito qualora si verifichino difetti e problemi di funzionamento,
Il dr. Lirosi ha evidenziato come tale iniziativa, la prima che ha coinvolto anche le realtà territoriali della nostra provincia che l’Ente camerale ha voluto realizzare, è stata proposta dalle Associazioni provinciali dei consumatori, Adiconsum, Adusbef, Cittadinanza attiva, Codici, Lega consumatori che per la sua realizzazione, il Ministero dello Sviluppo economico, ha concesso il suo patrocinio.

Il dr. Lirosi ha rilevato che non è un caso che l’odierno incontro si svolge presso l’Ente camerale perché a seguito della legge di riforma del 1993, l’Ente camerale si occupa del diritto dei consumatori e l’iniziativa assunta, ha proseguito, tende a diffondere la conoscenza di una legge che allo stato non è conosciuta dai consumatori e dai commercianti se non parzialmente.
Grazie a questa normativa, il consumatore può ottenere la sostituzione del prodotto non conforme ed il venditore non può rifiutarsi alla richiesta del consumatore, salvo il suo diritto a rivalersi sul fornitore o sul produttore.

Le finalità dell’iniziativa dell’Ente camerale sono quelle di poter diffondere la conoscenza di questa normativa che, certo, può presentare alcune lacune applicative per cui si renderà opportuno anche rivisitare detta normativa.
La dr.ssa Antonia Martelli, dirigente delle direzione generale Armonizzazione e tutela del mercato, ha illustrato la disciplina in materia di garanzia nella vendita di beni di consumo, rilevando come il nostro paese sia stato tra i primi paesi europei a recepire la direttiva comunitaria, insieme ad Austria, Finlandia e Germania.

Con la nuova normativa viene estesa la nozione di beni di consumo, riferita a tutti i beni mobili e, dall’altra parte, viene tutelato il consumatore tutte le volte che acquista un bene di consumo. La nuova garanzia ha la durata di due anni, è sempre dovuta al consumatore; si applica anche ai beni usati, il consumatore è tutelato anche nella installazione del bene. Essa si applica a tutti i contratti tipo equiparati alle vendite che prevedono il trasferimento della proprietà di un bene mobile dietro il pagamento di un corrispettivo.
La dr.ssa Martelli ha rilevato come la nuova normativa consente al compratore di poter ottenere la sostituzione del bene di consumo non conforme ovvero la restituzione della somma corrisposta.

Il venditore è tenuto, a sua volta, a rivolgersi al suo fornitore, ma deve sostituire il prodotto non conforme al consumatore.
Questa è la novità della legge e la necessità che sia sempre più conosciuta, non solo da parte dei consumatori, ma anche dei commercianti.
Il dr. Francesco Panerai, Presidente Associazione Nazionale Commercianti Radio Tv, Elettrodomestici, dischi e affini, ha evidenziato la opportunità di un rapporto di collaborazione tra distributori, commercianti e diritti dei consumatori. Ricorda che la Camera di Commercio di Milano ha predisposto sulla questione un codice interdisciplinare per l’applicazione della normativa nel settore elettrico, elettronico ed elettrotecnico con il contributo delle associazioni dei consumatori. Nel suo intervento ha evidenziato i rapporti che debbono intercorrere tra venditore, distributore, centro di assistenza che diviene il punto di riferimento e l’arbitrio per la esatta individuazione del prodotto “conforme” ai qual compete l’impegno della verifica del difetto di conformità, mettendo in risalto il ruolo che l’istituto della conciliazione e le funzioni che le Camere di conciliazioni operanti presso le Camere di Commercio sono chiamate a svolgere.
Ha rilevato, inoltre, la opportunità di rivisitare alcuni aspetti della normativa per renderla più adeguata alle esigenze del mercato.

Il dr. Paolo Landi, Segretario generale Adiconsum, ha espresso il suo apprezzamento per l’iniziativa dell’ente camerale ed ha messo in risalto le tematiche relative alla crescita della tutela del consumatore sia grazie alla normativa di sostegno che alle associazioni dei consumatori, alla problematica dei raggiri al consumatore e la necessità da parte del consumatore stesso di rivolgersi al Giudice di pace, pur con l’ausilio e l’intervento delle associazioni dei consumatori. Ha rilevato, altresì, la novità della normativa in esame perché la legge parla del concetto di conformità del prodotto e non del prodotto difettoso e la semplificazione del rapporto tra consumatore e commerciante, il quale ultimo in caso di prodotto difettoso deve rivalersi sul distributore o sul produttore del bene.

Occorre, in conclusione, che il nostro ordinamento preveda l’azione collettiva già prevista in altri ordinamenti.
La dr.ssa Isabella Mori, responsabile progetto integrato tutela servizi cittadinanza attiva, ha illustrato l’azione svolta dall’associazione per la tutela del consumatore indicando come in ben l’83% dei casi segnalati dai consumatori, si sia potuto risolvere la questione a favore e tutela del consumatore ed altresì il ruolo che l’istituto della conciliazione svolge in tale settore.

Il dr. Pino Bendandi, Segretario regionale Lega consumatori, ha evidenziato il ruolo che la associazione deve svolgere nella informazione e formazione del consumatore e l’attuazione rivolta al consumatore evidenziando le problematiche connesse agli acquisti on-line. Ha rilevato come la tematica della tutela del consumatore ha investito di recente anche le pubbliche istituzioni. Con la Regione Lazio ha costituito un assessorato utenti e consumatori per la semplificazione.

L’avv. Augusto Principi, delegato provinciale Adusbef, ha evidenziato la giurisprudenza della Corte di Cassazione sul tema della responsabilità nel settore creditizio e bancario e la necessità della diffusione di tali criteri e linee di condotta.
Al termine si è svolto un ampio ed articolato dibattito alla presenza della dr.ssa Martelli che ha fornito le indicazioni ed i ragguagli necessari, con interventi da parte dei Sigg. Iampieri, Tomassetti , Santoprete e Brunozzi.

 

Data di pubblicazione: 09/06/2006 16:13
Data di aggiornamento: 26/06/2012 16:15