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Approvato dal Commissario straordinario il bilancio di previsione per il 2006

Si tratta dell’atto più rilevante che il Commissario dell’Ente, Antonio Lirosi, in attesa della auspicata ricostituzione degli organi camerali – i quali saranno chiamati a compiere le scelte di merito sull’utilizzo delle risorse - ha dovuto predisporre gli ultimi giorni del 2005 con l’apporto della struttura e tenendo conto della programmazione pluriennale a suo tempo approvata.

A fronte di un livello di entrate di parte corrente stimate pari a 2.913.238 euro, cui vanno aggiunti 530.000 euro derivanti da riscossioni di crediti, vengono quantificate in 3.623.762 il totale delle spese correnti e in 212.000 euro le spese in conto capitale. Considerando altresì le altre voci significative per lo più sul piano finanziario e contabile, sia in entrata che in uscita, il volume del bilancio di previsione per il 2006 ammonta a 5.475.592 euro. Il pareggio di bilancio viene assicurato – come prassi - utilizzando l’avanzo di amministrazione disponibile.

Tra le spese correnti, quelle relative al funzionamento dell’Ente vengono previste in 2.185.892 euro, mentre la somma destinata al complesso delle iniziative di promozione economica viene definita in 1.000.000 di euro, con un incremento di 100.000 euro rispetto al bilancio di previsione del precedente esercizio. Tale incremento di risorse destinate alle attività promozionali è stato ottenuto, pur in presenza di una diminuita previsione di entrate correnti derivanti dal diritto annuale, grazie ad una rivisitazione degli altri capitoli di spesa, al fine di contenere le uscite.

Nella relazione programmatica allegata al Bilancio, il Commissario ha voluto dare un particolare rilievo alla sinergia e alle possibili collaborazioni operative con gli enti, le istituzioni locali e le associazioni di categoria per sostenere, in forma più integrata e razionale, lo sviluppo economico del territorio reatino ed ottenere un utilizzo più efficace delle risorse.

Gli assi prioritari di intervento definiti nel programma promozionale si muovono quindi nel solco dei contenuti fissati nel protocollo di intesa sottoscritto con l’Amministrazione provinciale, il
Consorzio industriale e l’A.P.T il 24 novembre scorso, in modo tale da consentire di non sovrapporre ma di combinare gli sforzi.
Le linee operative si fondano sulle azioni qui di seguito riportati in sintesi, che verranno portate avanti anche con il concorso dell’Azienda speciale “Centro Italia Rieti”:
- Valorizzare il territorio nell’ambito di un progetto articolato e integrato di marketing territoriale, avvalendosi per tale azione della sinergia messa in campo con la stipula del protocollo di intesa con le altre realtà istituzionali territoriali, quali la Provincia, l’APT, il Consorzio per lo sviluppo industriale della provincia di Rieti e i comuni interessati.
- Valutare delle potenzialità di sviluppo della rete e delle infrastrutture di trasporto locale; dei sistemi intermodali nella raccolta e distribuzione delle merci; delle possibili interconnessioni con gli assi strategici definiti a livello europeo.
- Rendere più incisivo l’impegno per la valorizzazione delle produzioni tipiche di eccellenza locali, con la individuazione dei percorsi per il riconoscimento del marchio europeo IGP e/o DOP. In tale contesto si avvierà una campagna coordinata con le altre amministrazioni per la tutela della DOP e della IGP e delle specificità tradizionali.
- Rinnovare e rivedere la sinergia con l’Azienda romana mercati - Azienda speciale della Camera di Commercio di Roma - con la quale l’Ente camerale, insieme alla consorella di Roma ed alle associazioni dei produttori, ha dato vita alla costituzione dell’Associazione della strada dell’olio dop della Sabina. Tali organismi saranno tra i principali interlocutori con i quali proseguire nel percorso già intrapreso per la valorizzazione dei prodotti tipici, specie nel settore dell’agroalimentare, favorendo, così, anche idonee azioni a favore della commercializzazione e della valorizzazione dei prodotti agricoli locali. Tale linea di azione deve intendersi prioritaria nelle scelte operative strategiche dell’Ente nell’ambito del settore agricolo.
- Nel comparto artigianato, incentivare l’azione per la valorizzazione delle produzioni, specie quelle artistiche; una particolare attenzione - come di consueto - verrà posta al tema dell’accesso al credito, mediante il supporto delle cooperative artigiane di garanzia.
- Nel settore dell’industria, realizzare nuove azioni per la promozione delle produzioni e l’innovazione tecnologica e favorire l’accesso al credito mediante il sostegno ai Confidi. Verranno, altresì, sostenuti i servizi per l’assistenza all’export, avvalendosi, in tale settore, dello sportello telematico Globus per l’internazionalizzazione.
- Per il settore commercio e turismo, promuovere l’attuazione del progetto per i centri commerciali naturali, l’azione per favorire l’accesso al credito per le nuove imprese commerciali ed il supporto al fondo antiusura del Confidi commercio. E’ da valutare la possibilità di individuare gli strumenti, ed eventualmente le infrastrutture, necessarie a favorire la realizzazione di manifestazioni fieristiche e altri eventi promozionali a carattere commerciale, nonché a sviluppare il turismo congressuale. Vanno, infine, menzionati il proseguimento dei progetti già avviati per la valorizzazione del Monte Terminillo e della Valle del Turano e le nuove azioni che potranno scaturire dalla collaborazione con gli enti firmatari del già citato protocollo di intesa.
- Nel campo della tutela e trasparenza del mercato, attivare, in collaborazione con le associazioni dei consumatori, l’iniziativa denominata “Settimana informativa sulle garanzie post vendita”, rivolta ai consumatori per renderli edotti delle loro prerogative e diritti in caso di acquisto di beni e prodotti, in base al decreto legislativo 2/2/2002, n. 24.
- Attuare una accurata azione, in sinergia con le altre istituzioni locali, per supportare anche con interventi finanziari, i grandi eventi del territorio reatino, al fine di dare visibilità non solo alla realtà territoriale ma anche e soprattutto alle imprese nell’ambito delle azioni per il rilancio dell’economia provinciale.
- Confermare l’impegno per il consolidamento di una sede di studi universitari a Rieti.
- Ampliare l’offerta di servizi innovativi al mondo delle imprese, creare professionalità di eccellenza, promuovere la ricerca tecnologica, sono gli obiettivi specifici perseguibili anche mediante l’eventuale ingresso della Camera di Commercio nel Polo scientifico tecnologico dell’alto Lazio, realizzato con partecipazione azionaria alla relativa società consortile.
- Confermare l’abituale azione di sostegno finanziario alle imprese reatine, attraverso la concessione di contributi per supportare la loro operatività, sulla base dei criteri selettivi previsti dai vari regolamenti vigenti.

Una annotazione a margine va tuttavia evidenziata: la legge finanziaria 2006, prevede al comma 45 dell’art. 1, l’uscita delle Camere di Commercio dal sistema della Tesoreria Unica. Le modalità tecniche di ritorno delle somme indisponibili presso la Tesoreria avverrà in cinque annualità con termine nell’anno 2010. E’ evidente che l’Ente camerale, che è privo di grande disponibilità finanziaria, risentirà di questa carenza, specie nel primo semestre del corrente anno; infatti con l’uscita da tale sistema, dovremo far fronte a tutti gli impegni di gestione con disponibilità quasi nulla. A tale difficoltà si porrà in parte rimedio con la attribuzione della quota del fondo perequativo che l’Unioncamere destina alla Camera di Commercio di Rieti per la realizzazione di progetti di valenza nazionale, tra i quali si segnalano:

1. Servizi innovativi per la finanza: portale finanza e credito
Il progetto ha come obiettivo quello di perseguire e mettere a regime la diffusione della cultura del credito e della finanza presso le imprese e di sensibilizzarle alla adozione di comportamenti trasparenti ed in linea con le evoluzioni e le indicazioni provenienti da Basilea II.

2. Alternanza scuola-lavoro: messa a regime e sviluppo di percorsi formativi in attuazione dell’art. 4 della legge 53/03 e del Protocollo d’Intesa Unioncamere-MIUR
Obiettivo del progetto, è proseguire nella realizzazione (messa a regime), nell’ambito dell’istruzione superiore e nel quadro del Protocollo d’Intesa Unioncamere-MIUR, di percorsi e modelli di apprendimento in alternanza scuola-lavoro, di durata triennale, biennale o annuale e rivolti a studenti di età compresa tra 15 e 18 anni, che, al loro interno, valorizzino anche i servizi del sistema camerale nel campo dell’orientamento scolastico e professionale, sulla base di quanto stabilito dall’art. 4 della Legge 53/03 nonché dal decreto legislativo n. 77 del 15 aprile 2005 che definisce le norme applicative in materia.

3. Sportello tirocini per l’inserimento al lavoro di studenti e giovani in cerca di occupazione
Il progetto mira a migliorare ed approfondire, oltre la sperimentazione già effettuata e proseguita negli anni di un modello di servizio del sistema camerale per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, attraverso percorsi integrati di analisi dei fabbisogni professionali/formativi, orientamento e formazione, incentrati sulla progettazione, l’organizzazione e la gestione di tirocini formativi e di orientamento e relativi database ai sensi della L. 196/07 (Pacchetto Treu) e del D.lgs. Attuativo 142/98 (per le disposizioni in vigore), legittime anche in assenza di autorizzazione per l’intermediazione, esercibili nel rispetto delle normative pre-vigenti in materia, ma eventualmente anche finalizzate all’inserimento lavorativo tramite accordi con soggetti abilitati all’intermediazione (es. Centri per l’Impiego o, eventualmente previa apposita intesa quadro, con l’UPI) che, quindi, in quanto tali, potrebbero curare tutte le fasi relative al completamento e al perfezionamento del percorso di incontro domanda-offerta di lavoro, selezione ed assunzione.

4. Portale della filiera Agroalimentare
Obiettivo generale del progetto è quello di promuovere le filiere agroalimentari tipiche del territorio provinciale e come tali dotate di una forte capacità di connotazione dello stesso, coniugando le politiche di sviluppo locale e di valorizzazione delle aree territoriali con la realizzazione di soluzioni WEB innovative e coerenti con le caratteristiche di ciascuna area, mantenendo e sviluppando ulteriormente sinergie inter-provinciali tra filiere omologhe insistenti su territori geograficamente distanti attraverso il portale nazionale.

5. Innovazione e trasferimento tecnologico
Il progetto mira a:
- sviluppare una rete di monitoraggio sistematico dei fabbisogni tecnologici delle imprese;
- rafforzare la formazione e innovazione tecnologica;
- avvicinare la domanda e l’offerta di conoscenza attraverso la creazione delle filiere della tecnologia e circoli della conoscenza;
- avviare le azioni a supporto della nascita di nuove imprese innovative.
Si terrà conto della sinergia scaturita dalla collaborazione con il Consorzio industriale e dei possibili collegamenti con l’attività del Polo tecnologico dell’Alto Lazio.

 

Data di pubblicazione: 17/01/2006 15:34
Data di aggiornamento: 26/06/2012 15:39