.:: Sito della Camera di commercio di Rieti ::.


Home > Archivio News > News 2009 > Lanciato nuovo sistema di relazione tra imprese e mondo del credito
Lanciato nuovo sistema di relazione tra imprese e mondo del credito

E’ stato lanciato dalla Camera di Commercio di Rieti nel corso del Progetto formativo organizzato insieme al Consorzio camerale per il credito e la finanza un nuovo sistema di relazione tra imprese reatine e mondo del credito al fine di sostenere l’accesso al credito delle Pmi in questo momento di recessione economica.

“E’ emersa durante la serie di incontri che hanno coinvolto istituzioni, banche, cooperative artigiane di garanzia e consorzi fidi, associazioni di categoria, ordini professionali ed imprese la necessità di mettere in piedi un nuovo sistema di relazioni che possa trovare una soluzione congiunta alla questione creditizia nel nostro territorio, e la Camera di Commercio è stata individuata come soggetto superpartes in grado di poter svolgere un ruolo di coordinamento in quanto “Casa delle imprese””, ha detto Vincenzo Regnini, presidente della Camera di Commercio di Rieti.

Molti i contributi arrivati dai vari soggetti della “filiera” coinvolti durante le tre giornate di formazione sul credito, animate da Maurizio Berruti del Consorzio credito e finanza, che hanno permesso di fornire ai presenti strumenti utili per poter affrontare il maniera consapevole le questioni legate all’accesso al credito. La direttrice provinciale della Banca d’Italia, Maria Lucia Tucci, ha confermato che il 12 giugno 2009 verrà chiusa la sede provinciale dell’Istituto, lanciando tuttavia un messaggio di coraggio ai presenti, in quanto “la parola crisi significa “decisione” ed è per questo che invito il territorio ad agire in fretta per poter contrastare il difficile momento attuale”. Il direttore generale della Cariri, Nello Fioroni, ha focalizzato l’attenzione sull’asimmetria informativa tra mondo delle banche e delle imprese che crea difficoltà nell’erogazione della liquidità dalle prime alle seconde, mentre Pasquale d’Innella di Confindustria Rieti ha invocato la realizzazione di una “carta etica” per spingere gli istituti di credito ad avere comportamenti più etici nei confronti dei soggetti – cittadini ed imprese – che nutrono su più fronti il sistema bancario. Il direttore di Confidi Lazio di Federlazio, Claudia Pepoli è stata particolarmente critica nei confronti delle banche, che tendono ad incolpare gli imprenditori, i quali invece vanno sorretti soprattutto in questo momento di crisi diminuendo le garanzie personali e lo spread e non aumentandoli come si sta facendo e attivando forme tecniche di credito che tendano a spalmare il debito alle imprese in periodi di tempo più lunghi e meno onerosi, mentre Fabrizio Chinzari (Ascom), intervenuto come rappresentante di Ascom Fidi, ha parlato della necessità, dopo una prima fase in cui il comparto aveva aderito ad un consorzio fidi regionale, di valorizzare la dimensione territoriale, ed il rapporto tra imprese e banche locali.

Giuliano Pizzocchia, nelle vesti di vicepresidente della Cooperativa Artigiana di Garanzia di Rieti e della Camera di Commercio di Rieti (oltre che di presidente di Upa-Casartigiani), parlando dell’importanza della Cooperativa come “ponte tra banca ed impresa che è riuscita ad ampliare il raggio d’azione dall’artigianato ai piccoli imprenditori di tutti i settori economici fornendo garanzie per l’accesso al credito”, ha confermato il basso livello di insolvenza delle imprese locali. Pizzocchia ha anche aggiunto che “la Camera di Commercio di Rieti, contribuendo al fondo rischi delle Cooperative artigiane di garanzia e dei Consorzi fidi per circa 9,5 milioni di euro, ha da un lato rafforzato Cooperative e Consorzi fidi rendendoli più capitalizzati nei confronti delle banche aumentando il loro “merito di credito” e dall’altro ha aumentato il plafond di garanzia a seguito dell’effetto moltiplicatore generato dall’impegno sottoscritto”.

Intervenuta anche Barbara Mariani di Unionfidi Lazio, a conclusione di un incontro, che ha messo in luce la necessità di proseguire insieme un percorso nell’ambito del credito, che rappresenta un nodo chiave per la ripresa dell’economia reatina.

L’Ufficio Stampa

 

Data di pubblicazione: 10/03/2009 17:26
Data di aggiornamento: 21/06/2012 17:27