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Soddisfazione PMI reatine per il recepimento dello Small Business Act

Soddisfazione dei rappresentanti delle imprese e delle istituzioni reatine intervenute oggi alla Giornata di studio dal titolo “Il ricambio generazionale nelle Pmi” promossa dalla Federlazio di Rieti in collaborazione con il Gruppo Giovani Imprenditori di Federlazio ed il Patrocinio della CCIAA di Rieti per la notizia – arrivata proprio durante il convegno dal Ministero dello Sviluppo economico - dell’approvazione del Dpcm (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) con cui si recepisce lo Small Business Act (Sba).
Un atto che vede l’Italia primo Paese in Europa adottare la comunicazione della Commissione Europea con cui si è lanciato un pacchetto di orientamenti e proposte di azioni politiche da attuare, sia a livello europeo sia degli Stati membri, con l’obiettivo di valorizzare le Pmi europee e le loro potenzialità di crescita sostenibile nel lungo periodo e di creazione di occupazione.
“Tra le proposte dello Small Business Act – spiega Vincenzo Regnini, presidente della Camera di Commercio di Rieti – vi è proprio quella di dar vita ad un contesto in cui imprenditori e imprese familiari possano prosperare e che sia gratificante per lo spirito imprenditoriale. Uno stimolo in più a proseguire nel percorso che ci ha visto oggi affrontare in questo convegno l’importante e delicata fase del passaggio generazionale d’impresa. Questo atto inoltre assegna dei nuovi compiti alle Camere di commercio che dovranno procedere con maggiore speditezza soprattutto nell’ambito della semplificazione amministrativa, nell’ottica di rendere il territorio sempre più attrattivo nei confronti di nuovi investimenti”.

Il responsabile della VIII Divisione Pmi e Artigianato del Ministero dello Sviluppo Economico, Giuseppe Capuano ha inoltre aggiunto che “le proposte dello Sba si basano sul principio dello “Think first small” ossia “Innanzitutto pensare in piccolo”, che riconosce il ruolo cruciale dei 23 milioni di Pmi europee per l’economia dell’Unione e richiede interventi di semplificazione, di riduzione degli oneri amministrativi, di apertura dei mercati e di sostegno delle potenzialità di sviluppo per questa categoria di imprese sulla base di 10 principi dove spiccano i concetti di imprenditorialità, facilitazione della partecipazione agli appalti delle Pmi, pubblica amministrazione ricettive nei confronti delle imprese, finanza, competenze e innovazione, ambiente e internazionalizzazione”.

L’Ufficio Stampa

 

Data di pubblicazione: 30/11/2009 14:39
Data di aggiornamento: 21/06/2012 14:40