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Invito

La S.V. è invitata alla presentazione della serie televisiva di quattro documentari giornalistici intitolata “Poliziotti” realizzata dal giornalista Alessandro Bucassi per RaiSat, che avrà luogo presso la Sala Conferenze della Camera di Commercio di Rieti in via Paolo Borsellino 16 il giorno 5 febbraio 2010 alle ore 17.00.

La prima puntata della serie andrà in onda sabato 6 febbraio 2010 alle ore 21 su RaiSat Extra visibile anche sulla piattaforma satellitare TivuSat alle ore 21.
Gli altri appuntamenti televisivi sono sabato 13 febbraio, sabato 20 febbraio e sabato 27 febbraio.

Nota:
Questa serie di documentari ideata dal giornalista Rai Alessandro Bucossi presenterà ai telespettatori parecchio materiale delle Teche Rai che è stato riversato dalla pellicola e che per la prima volta da oltre trent’anni appare sui nostri schermi.
Nella prima puntata “Accadeva a Milano. Achille Serra racconta” il prefetto ed attuale senatore Achille Serra rievoca gli anni che ha trascorso alla Questura di Milano dal 1968 al 1991 e poi gli anni dei suoi incarichi prefettizi a Palermo, Ancona, Firenze e Roma. Il suo racconto rievocherà alla nostra memoria l’autunno caldo vissuto nella capitale del nord che parte con la morte del povero agente Antonio Annarumma, la strage di Piazza Fontana, l’omicidio del Commissario Luigi Calabresi, il fenomeno dei sequestri di persona, la vittoria delle Forze dell’Ordine sulla banda Vallanzasca e sul crimine organizzato facente capo a personaggi come Angelo Epaminonda e Francis Turatello. Insieme al senatore Achille Serra hanno partecipato al programma con le loro testimonianze il Dr. Ferdinando Pomarici, procuratore aggiunto di Milano, e i giornalisti Bruno Ambrosi della sede Rai di Milano, Ranieri Orlandi del Corriere della Sera e Piero Colaprico di Repubblica.

Nella seconda puntata “Particolari di cronaca. Storie e bande criminali a Roma” l’attuale questore di Latina Nicolò D’Angelo ripercorre tutta la sua carriera in Polizia richiamando alla nostra memoria gli anni della lotta alla criminalità organizzata capeggiata dai “marsigliesi” e condotta da uomini d’eccellenza della nostra Polizia come il questore di Roma Ugo Macera ed il capo della squadra mobile capitolina Fernando Masone. Il questore D’Angelo racconterà le vicende della Banda della Magliana che negli anni Ottanta aveva “monopolizzato” la scena del crimine romano. Si partirà dal sequestro e dall’omicidio del Duca Massimiliano Grazioli, per poi giungere, attraverso omicidi eccellenti e contatti con camorra napoletana e terrorismo nero, allo smantellamento di questo sodalizio criminale e alla condanna dei suoi componenti. Insieme al dr. Nicolò D’Angelo hanno partecipato al programma con le loro testimonianze il Dr. Otello Lupacchini, sostituto procuratore generale presso la Corte d’Appello di Roma, e i giornalisti Massimo Martinelli del Messaggero e Maurizio Piccirilli del Tempo.

Nella terza puntata “L’Italia degli anni di piombo raccontata da Carlo De Stefano” il prefetto ed attuale Commissario di Governo per l’energia elettrica Carlo De Stefano racconta il periodo più “buio” della storia della nostra Repubblica analizzando cause e vicende del terrorismo italiano (di destra e di sinistra).Il prefetto De Stefano per oltre otto anni al vertice del Dipartimento della Polizia di Prevenzione (l’Ucigos) è un testimone d’eccezione che riesce a far capire ai telespettatori le dinamiche del lavoro degli uffici politici delle nostre questure ripercorrendo i suoi quarantuno anni trascorsi nella Polizia. Si parte dalle vicende del Golpe Borghese, passando per la nascita delle Brigate Rosse, la sconfitta dei Nap, la strage di Via Fani,il rapimento e l’assassinio dell’On. Aldo Moro, fino a giungere agli ultimi colpi del terrorismo rosso che hanno visto gli omicidi dei professori D’Antona e Biagi.Il prefetto poi analizzerà anche la nuova minaccia del terrorismo isl amico dopo gli attentati alle Torri Gemelle di New York. Insieme al prefetto De Stefano sono intervenuti il Dr. Ferdinando Imposimato, presidente onorario di sezione della Suprema Corte di Cassazione, giudice istruttore di tanti processi contro il terrorismo e la criminalità organizzata, e i giornalisti Sandro Provvisionato del Tg5, Giovanni Bianconi del Corriere della Sera e Adalberto Baldoni del Secolo d’Italia.

Nella quarta puntata “Servitori dello Stato contro Cosa Nostra” il prefetto di Napoli Alessandro Pansa ripercorre trent’anni di lotta alla mafia e alla criminalità organizzata partendo dall’omicidio del capo della squadra mobile di Palermo Boris Giuliano, avvenuto proprio trent’anni fa. Il Dr. Pansa rievoca per i telespettatori la lotta alla criminalità organizzata di stampo mafioso da parte delle Forze dell’Ordine e della magistratura che ha visto numerosi successi e purtroppo anche molti caduti.La trasmissione si soffermerà sulla morte del giudice Rocco Chinnici, sugli assassini del commissario Beppe Montana, del vice questore Ninni Cassarà e analizzerà gli attentati di Capaci e di Via D’Amelio in cui sono morti i giudici Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e tutti i valorosi uomini delle loro scorte.Insieme al prefetto Pansa sono intervenuti il Dr. Pietro Grasso, procuratore nazionale antimafia e il giornalista della Stampa Francesco La Licata.

L’Ufficio Stampa

 

Data di pubblicazione: 04/02/2010 12:29
Data di aggiornamento: 21/06/2012 12:30