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Contatori di acqua e di calore (MID)

Il Regolamento recante criteri per l’esecuzione dei controlli metrologici successivi sui contatori dell’acqua e sui contatori di calore, emanato ai sensi del D. Lgs. 02.02.2007, n. 22, attuativo della direttiva 2004/22/CE (MID) ed approvato con Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico n. 155, del 30.10.2013 (http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2014/01/08/13G00195/sg), stabilisce che i contatori dell’acqua e di calore, definiti rispettivamente agli allrgati MI-001 e MI-004 del D. Lgs. 02.02.2007, n. 22 ed intesi, i primi, come strumenti intesi “a misurare, memorizzare e visualizzare, in condizioni di conteggio, il volume d’acqua pulita, fredda o riscaldata, ad uso residenziale, commerciale o di industria leggera, che passa attraverso il trasduttore di misurazione (art. 2, comma 1, lettera d), ed i secondi come strumenti destinati “a misurare il calore che, in un circuito di scambio termico, è assorbito o rilasciato da un liquido denominato liquido di trasmissione di calore” (art. 2, comma 1, lettera e), devono essere sottoposti a verificazione periodica da parte di organismi riconosciuti da Unioncamere.

L’art. 12 di tale decreto stabilisce gli obblighi a carico dei titolari dei contatori dell’acqua e di calore – siano essi persone fisiche o giuridiche titolari della proprietà di detti contatori o che, ad altro titolo, abbiano la responsabilità dell’attività di misura – soggetti all’obbligo di verificazione periodica. Essi devono, pertanto:

  • comunicare entro 30 giorni alla Camera di commercio competente e all’Unioncamere la data di inizio e di fine dell’utilizzo del contatore, dell’acqua o di calore, e gli altri elementi previsti dall’art. 13, comma 2, indicandone l’eventuale uso temporaneo, riportando le informazioni richieste nell’allegato II del decreto;
  • garantire il corretto funzionamento dei contatori conservandone la documentazione a corredo e il relativo libretto metrologico;
  • mantenere l’integrità dell’etichetta apposta in sede di verificazione periodica e di ogni altro marchio, sigillo, anche di tipo elettronico, o elemento di protezione;
  • curare l’integrità dei sigilli provvisori di cui richiedono l’applicazione al riparatore.

Controlli successivi

I controlli successivi a cui sono sottoposti i contatori dell’acqua e di calore sono:

  • verificazione periodica;
  • controlli metrologici causali.

Verificazione periodica

La periodicità della verificazione è la seguente:

Contatori dell’acqua:

  • meccanici entro 10 anni
  • statici e venturi metrici entro 13 anni

Contatori di calore

  • Contatori di calore con portata Qp fino a 3metri cubi/h
  • con sensore di flusso meccanico entro 6 anni
  • con sensore di flusso statico entro 9 anni
  • Contatori di calore con portata Qp superiore a 3metri cubi/h
  • con sensore di flusso meccanico entro 5 anni
  • con sensore di flusso statico entro 8 anni

Le periodicità di cui sopra decorrono dall’anno in cui sono state apposte la marcatura CE e la marcatura metrologica supplementare. In sede di prima applicazione, l’obbligo è differito di 18 mesi dalla data di entrata in vigore del citato decreto (23 gennaio 2014).

Controlli metrologici causali

I controlli metrologici causali sui contatori dell’acqua e di calore sono effettuati, ad intervalli causali e senza preavviso, dalle Camere di commercio, alle quali compete anche la vigilanza sugli strumenti in servizio.

Normativa di riferimento

  • Decreto 30 ottobre 2013, n. 155 – Regolamento recante criteri per l’esecuzione dei controlli metrologici successivi sui contatori dell’acqua e sui contatori di calore, ai sensi del D. Lgs. 2 febbraio 2007, n. 22, attuativo della direttiva 2004/22/CE (MID)
  • D. Lgs. 2 febbraio 2007, n. 22, Attuazione della direttiva 2004/22/CE relativa agli strumenti di misura.

 

Data di pubblicazione: 21/05/2019 11:23
Data di aggiornamento: 24/05/2019 10:22