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Movimprese III trimestre 2018: saldo +35 imprese nel Reatino tra luglio e settembre

CCIAA Rieti, Movimprese III trimestre 2018:

saldo +35 imprese nel Reatino tra luglio e settembre

 

Saldo positivo di 35 imprese a fronte di 159 nuove iscrizioni al Registro Imprese della Camera di Commercio di Rieti e di 124 cancellazioni avvenute tra luglio e settembre 2018, con un tasso di crescita, quindi, pari a  +0,23%, leggermente superiore alla media nazionale (+0,20%) ma inferiore al tasso rilevato a livello regionale (+0,36%).

E’ quanto emerge, per quanto riguarda il Reatino, dai dati diffusi da Unioncamere-InfoCamere sulla natalità e mortalità delle imprese italiane nel terzo trimestre 2018. Come sempre, tutti i dati sono disponibili online all’indirizzo www.infocamere.it/movimprese.

 

A livello nazionale è stato il Mezzogiorno a trainare la crescita del tessuto imprenditoriale del Paese  nel trimestre estivo. Tra luglio e settembre scorso i terminali delle Camere di commercio hanno registrato l’iscrizione di 64.211 nuove imprese (5.500 in meno rispetto allo stesso periodo del 2017) e 51.758 chiusure di imprese esistenti (2mila in più rispetto all’anno precedente).  Il risultato di queste due dinamiche ha consegnato a fine settembre un saldo positivo per 12.453 imprese. Quasi il 40% della crescita è dovuto alla buona performance del Mezzogiorno, dove il saldo è stato positivo per 4.763 unità. Resta in difficoltà il settore artigiano.

 

IL BILANCIO DEI TERRITORI

Nonostante i valori complessivi molto contenuti, il saldo trimestrale fa registrare bilanci positivi in tutte le macro-ripartizioni e in tutte le regioni. Il 38,2% dell’intero saldo (4.763 imprese su 12.453) è localizzato nel Mezzogiorno che però, fra tutte le marco-aree, è anche quella che fa segnare la frenata più vistosa del tasso di crescita (-0,2%). Tra le regioni a primeggiare è il Lazio (+2.364), seguito da Lombardia (+1.965) e Campania (+1.668). Rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso, le uniche a segnare un lieve miglioramento – anche se di poco - sono state Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna. Per tutte le altre, la scorsa estate non sarà da ricordare.

 

IL BILANCIO DEI SETTORI

A livello aggregato, nessun settore mostra saldi negativi mentre, guardando alle singole attività il bilancio estivo mostra segnali di arretramento in alcuni comparti. A guadagnare di più, rispetto al dato di giugno, sono state le attività di alloggio e ristorazione (+3.337 imprese), i servizi di ristorazione (+2.453), le attività professionali, scientifiche e tecniche (+1.469) e il noleggio e servizi alle imprese (+1.384) anche se, in tutti i casi, gli aumenti sono in forte contrazione rispetto al 2017. Sul fronte opposto, a scivolare in campo negativo sono stati i settori del commercio al dettaglio di autoveicoli (-520 imprese nel trimestre), le industrie del mobile (-114) e quelle della lavorazione dei minerali (-93). Quanto all’artigianato, il bilancio del trimestre estivo (-999 imprese) segna complessivamente un peggioramento rispetto a quello, pur sempre negativo, di dodici mesi fa, quando chiuse con una perdita di 735 unità.

- Tabella 

 

 

 

 

Data di pubblicazione: 23/10/2018 12:52
Data di aggiornamento: 24/10/2018 12:46

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